La postura è un aspetto importante della nostra quotidianità. Ogni giorno il corpo si adatta alle attività che svolgiamo, alle posizioni che assumiamo e ai movimenti che compiamo.
Spesso si parla di postura corretta o scorretta, ma non esiste un’unica posizione ideale valida per tutti. Una particolare postura, infatti, non è necessariamente causa di dolore.
Nel mio lavoro di osteopata considero importante osservare non soltanto come una persona mantiene una posizione, ma anche come si muove e quali difficoltà incontra.
Che cos’è la postura?
La postura è il modo in cui il corpo si organizza nello spazio, sia quando siamo fermi sia durante il movimento.
Dipende dall’interazione tra muscoli, articolazioni, sistema nervoso e informazioni sensoriali. Anche le abitudini quotidiane e le caratteristiche individuali possono influenzarla.
Per questo una valutazione posturale deve considerare la persona nel suo insieme, senza limitarsi all’aspetto esteriore.
Postura e dolore: esiste sempre un collegamento?
Una convinzione diffusa è che una postura scorretta provochi inevitabilmente dolore alla schiena, al collo o alle articolazioni.
In realtà, il rapporto tra postura e dolore è più complesso.
Molte persone presentano posturali senza avvertire disturbi, mentre altre possono manifestare dolore anche in assenza di alterazioni evidenti.
Il dolore può dipendere da numerosi fattori, tra cui il carico fisico, il livello di attività, il riposo e le condizioni individuali.
L’importanza della valutazione del movimento
Durante una valutazione osteopatica osservo la mobilità della colonna vertebrale, delle articolazioni e il modo in cui vengono eseguiti determinati movimenti.
Presto attenzione a eventuali rigidità, tensioni muscolari e limitazioni funzionali, cercando di comprendere se siano collegate ai disturbi riferiti.
L’obiettivo non è ricercare una postura perfetta, ma individuare gli aspetti che possono essere rilevanti per il benessere e la funzionalità della persona.
Il ruolo dell’osteopatia nella valutazione posturale
Nel corso della mia formazione ho approfondito diversi aspetti della posturologia, tra cui la valutazione del piede, del sistema visivo e delle strutture coinvolte nell’organizzazione posturale.
Queste conoscenze contribuiscono al mio approccio professionale e all’osservazione della persona.
Quando appropriato, il trattamento osteopatico può concentrarsi su specifiche limitazioni di movimento o problematiche muscolo-scheletriche individuate durante la valutazione.
È importante ricordare che non tutte le caratteristiche posturali richiedono un trattamento e che le tecniche manuali non garantiscono la correzione della postura o la scomparsa del dolore.
Un approccio personalizzato per ogni persona
Ogni individuo presenta caratteristiche, abitudini ed esigenze differenti.
Durante la prima visita raccolgo informazioni sui sintomi e sulle attività quotidiane, per poi procedere, quando indicato, con una valutazione del movimento e delle strutture muscolo-scheletriche.
Il mio obiettivo è comprendere le necessità della persona e valutare se un trattamento osteopatico possa essere appropriato, nel rispetto delle sue condizioni individuali.
Adriano Tringali, Osteopata
Ricevo su appuntamento a Monte Porzio Catone (RM).
Per informazioni o appuntamenti: 339 656 9122



