Le tensioni muscolari sono disturbi frequenti che possono manifestarsi in diverse zone del corpo, soprattutto a livello del collo, delle spalle e della schiena.
In alcuni casi, durante la valutazione manuale, possono essere individuate aree muscolari particolarmente sensibili alla pressione, comunemente chiamate trigger point.
Nel mio lavoro di osteopata considero importante comprendere le caratteristiche del dolore e valutare la persona nel suo insieme, senza concentrarmi esclusivamente sulla zona in cui viene avvertito il fastidio.
Che cosa sono i trigger point?
Con il termine trigger point si indicano generalmente punti particolarmente sensibili all’interno di un muscolo o di una fascia muscolare.
La pressione su queste aree può provocare dolore localizzato e, talvolta, una sensazione dolorosa percepita anche in una zona differente.
Il concetto di trigger point è utilizzato nella pratica manuale, anche se i criteri per identificarli e il loro ruolo nei disturbi muscolari sono ancora oggetto di discussione scientifica.
Perché si manifestano le tensioni muscolari?
Le tensioni muscolari possono essere associate a diversi fattori, tra cui attività fisiche impegnative, movimenti ripetitivi, periodi prolungati di inattività e situazioni di stress.
Anche il recupero insufficiente dopo uno sforzo può contribuire alla comparsa di fastidi muscolari.
Non sempre, però, è possibile individuare un’unica causa. Per questo è importante considerare la storia della persona, le sue abitudini e le caratteristiche dei sintomi.
L’importanza della valutazione osteopatica
Durante una valutazione osteopatica raccolgo informazioni sul dolore, sulla sua durata e sulle attività che possono influenzarlo.
Successivamente, quando appropriato, osservo il movimento e valuto manualmente le strutture muscolo-scheletriche interessate.
L’obiettivo è comprendere se siano presenti tensioni, limitazioni funzionali o aree di sensibilità che possano essere rilevanti rispetto al disturbo riferito.
Nel corso della mia formazione professionale ho approfondito il trattamento dei trigger point nelle sintomatologie dolorose miofasciali.
Le tecniche manuali possono essere prese in considerazione in alcune situazioni, valutando sempre le condizioni individuali e gli eventuali limiti dell’intervento.
Un approccio personalizzato alle tensioni muscolari
Ogni persona presenta caratteristiche ed esigenze differenti.
Per questo ritengo fondamentale dedicare attenzione all’ascolto, alla valutazione del movimento e alla comprensione dei fattori che possono influenzare il disturbo.
Il mio obiettivo è proporre, quando indicato, un approccio osteopatico individualizzato, rispettando le condizioni e le necessità della persona.
Adriano Tringali, Osteopata
Ricevo su appuntamento a Monte Porzio Catone (RM).
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